'L LAC Lugana DOC 2019

Cavalchina è un’azienda agricola collocata all'estremo Sud-Est dell'anfiteatro morenico del Garda, zona da sempre di chiara vocazione viticola, e deve il nome alla zona in cui sorge che probabilmente gli fu attribuito per il fatto di essere stata residenza del conte Cavalchini. L'Azienda Agricola nasce agli inizi del secolo scorso con l'acquisizione del primo nucleo di vigneti. Il fatto storico più importante legato all’azienda nell'ambito vitivinicolo è senz'altro l'invenzione del Custoza, nel senso che la Cavalchina nel 1962 fu la prima a chiamare Custoza il vino bianco della zona. La filosofia aziendale è semplice e legata alla tradizione, ovvero produrre vini di qualità tenendo ben presenti tre fattori essenziali: il terreno, il vitigno e la vinificazione. Attualmente l’azienda ha esteso i suoi tenimenti e produce vini da quattro realtà diverse, cosi come si apprende dal sito aziendale. Si tratta della tenuta Torre d’Orti per i vini della Valpolicella, La Prendina per i bordolesi e ‘LLac. Proprio di quest’ultima azienda abbiamo avuto il piacere di degustare l’unico prodotto realizzato, ottenuto da un micro vigneto sulle sponde del laghetto del Frassino nel cuore della Lugana. La posizione e le caratteristiche pedoclimatiche del vigneto giustificano una attenta lavorazione tesa ad esaltare in purezza le note identitarie della zona. La quantità prodotta è limitata. Il rapporto qualità – prezzo semplicemente straordinario.

Azienda: Az. Ag. Cavalchina

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Veneto

Zona di produzione: Laghetto del Frassino; Peschiera del Garda (VR)

Vitigni: Turbiana

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Diraspatura e leggera pigiatura, dopo la pressatura soffice, sfecciatura per sedimentazione naturale, fermentazione in acciaio a temperatura controllata (16 C°), affinamento su fecce e lieviti fini.

Affinamento: In acciaio per 4 mesi

Temperatura di servizio: 10°-12°

Sistema di allevamento: Guyot doppio archetto

Raccolta: Manuale nella terza decade di settembre.

9.1pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Il campione in esame si presenta nel bicchiere di un colore giallo verdolino di una trasparenza invidiabile, luminosissimo. L’indagine olfattiva permette di rilevare immediatamente note minerali, con continui ritorni, che accompagneranno la degustazione fino alla fine. La palette olfattiva si dipana tra erbe aromatiche fresche come la menta, il timo e il lemongrass, per passare a note floreali di acacia e ginestra. Quindi pesca bianca, susina matura, albicocca, ananas, papaja. Sorso freschissimo e succoso sostenuto da una gradevole sapidità. La bocca rimane fresca e pulita. Il vino invita nuovamente al sorso. Il finale è coerente con il naso e si muove, con soddisfacente equilibrio tra ritorni fruttati agrumati e note minerali. Goloso. Bottiglia dalla beva compulsiva.

Abbinamento: Pizza al lievito madre con Mortadella di cinghiale, pomodorini rossi e gialli del Piennolo e mozzarella di bufala campana a crudo