Altinum Pas Dosè Riserva 2012

La storia della viticoltura aldenese risale ad alcuni secoli fa, quando tra le strade di questo piccolo paese del Trentino camminavano uomini che trasformavano il loro amore per la terra in alcuni dei migliori vini della regione. Allora bastava poco: un pezzo di terreno, passione e pazienza.
Durante l’Ottocento si affinano le tecniche di coltivazione e le colline circostanti il paese si coprono progressivamente di pergole.
Il paesaggio trova una sua caratterizzazione, così come la gente che fa della viticoltura la sua attività principale sul quale fondare il proprio futuro, la propria vita. Ed è proprio questo sogno che nel 1910 ha portato un gruppo di produttori a scommettere sul Vino di Aldeno, decidendo di unire le proprie fatiche nella Cantina Sociale di Aldeno, che rappresenta un esempio del fervido movimento cooperativo che si stava sviluppando in Trentino. L’atto di fondazione con l’elenco dei membri della prima direzione della Cantina Sociale documenta l’intuizione dei contadini, consci che tante piccole realtà avrebbero potuto creare una solida identità, capace di ottenere un’immagine e una forza apprezzabile nel mercato.
Pochi anni dopo nacque una seconda cooperativa: l’Unione Vinicola Aldeno. La storia di queste due cooperative accompagnerà per più di mezzo secolo la vita della comunità e del paese di Aldeno, fino a quando, nel 1972 Cantina Sociale di Aldeno e Unione Vinicola Aldeno si fondano nell’odierna Cantina Aldeno, che nasce con l’obiettivo di mantenere vivo negli anni lo storico binomio Aldeno e uva.

Azienda: Cantina Aldeno dal 1910

Annata: 2012

Tipologia: Metodo Classico

Denominazione: Trento DOC

Regione: Trentino

Zona di produzione: Aldeno

Tipo di terreno: Sabbioso, porfido.

Vitigni: 70% chardonnay , 30% pinot nero.

Titolo alcolometrico: 12 % vol.

Vinificazione: Acciaio e barrique.

Affinamento: 70 mesi sui lieviti.

Temperatura di servizio: 6°-8°

Sistema di allevamento: Guyot e Pergola semplice trentina.

Raccolta: Manuale

9.5pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Altinum riserva racconta un vino raffinato e di struttura. Il colore paglierino è brillante, merito di un perlage magnetico ed elegante. Al naso si esprime in una sinfonia di profumi avvolgenti dalle note di pasticceria secca, vaniglia, camomilla, fieno secco, mimosa fino ad una varietà di frutti a polpa gialla dove spiccano mela golden e pesca. Filo conduttore una delicata nota di miele che ci invita ad avvicinare nuovamente il bicchiere al naso. Il sorso è equilibrato, cremoso e fresco con un gradevole finale ammandorlato.

Abbinamento: Tartare di manzo, involtini di speck e caprino.