Artus Piedirosso Sannio Sant’Agata dei Goti DOC 2015

L'azieda Mustillì pone al centro della sua storia Leonardo che, grazie ad un lavoro meticoloso di studio, meticolosità, esperienza ed intuizione che riesce, nel 1979, ad imbottigliare nella sua cantina la prima bottiglia di falanghina, resa famosa in tutto il mondo. Dietro di lui si aggregarono molto viticoltori e molte cantine del Beneventano, creando ordine in un territorio disordinato dove le uve vinificate venivano vendute come vino sfuso sfuso e nulla più. Il merito più grande di Leonardo quindi, è stoto quello di nobilitare un vitigno altrimenti sconosciuto e di farlo conoscere al mondo intero.
Oggi l'azienda vanta una superficie vitata di 15 ettari, all'interno della quale si coltivano Falanghina, Greco, Fiano, Piedirosso, Aglianico con una conduzione familiare tutta al femminile: Anna Chiara segue la coltivazione delle vigne e la produzione del vino; Paola la gestione commerciale e la comunicazione; Marilì l’ospitalità nei palazzi di famiglia.
I vini Mustilli si dividono in classici e selezioni. I primi portano in etichetta i simboli della città: i ponti, il fiume, la corona e la croce, mentre i secondi, più intensi e decisi, intrecciano il mondo antico dove sono raffigurati gli antenati della della famiglia Mustillì con quello moderno ritoccati dai simboli pop di John Lennon, David Bowie e Annie Lennox.

Azienda: Mustillì

Annata: 2015

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Sannio Sant’Agata dei Goti DOC

Regione: Campania

Zona di produzione: Sant’Agata dei Goti (BN)

Tipo di terreno: Calcareo, vulcanico, argilloso

Vitigni: Piedirosso

Titolo alcolometrico: 12 % vol.

Vinificazione: Fermentazione in vasi di ceramica per circa 3 settimane.

Affinamento: Maturazione sempre in vasi di ceramica per circa 12 mesi, cui segue un affinamento in bottiglia di minimo 6 mesi.

Temperatura di servizio: 16°-18°

Sistema di allevamento: Guyot

Resa per HA: 50 ql./ha

Raccolta: Manuale

8.9pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Pedirosso in purezza, tinge il bicchiere con un rosso rubino scarico dai riflessi purpurei dotato di una bella vivacità. Si apre al naso con note di lampone, ciliegia, ribes e viola seguiti da una nuance di maggiorana, timo, ginepro e passiflora. Il sorso è leggero, scorrevole, con tannini setosi e leggiadri, di buona freschezza amplificata da una marcata sapidità.

Abbinamento: Tartare di manzo. Formaggi a pasta filata.