Sordo Giovanni Barolo DOCG 2016

L'Azienda Agricola Giovanni Sordo si trova nel cuore della nota regione del Barolo, nel comune di Castiglione Falletto - a pochi chilometri da Alba, in provincia di Cuneo. È un'azienda vinicola a conduzione familiare, ora nelle abili mani di Giorgio - figlio di Giovanni - la terza generazione di una famiglia che cura e produce vini da oltre un secolo. La tenuta fu fondata nel 1912 dal papà Giuseppe, ma il vero turn over venne con suo figlio Giovanni che - insieme a sua moglie Maria, vera testimone della storia della famiglia - comprò diversi vigneti di Nebbiolo per Barolo - il Sorì in lingua piemontese - tra i migliori del distretto del vino Barolo. Il terreno di questi vigneti - una marna calcarea compatta - è ricco di micronutrienti che - insieme al microclima unico delle Langhe - creano un ambiente perfetto per la coltivazione del Nebbiolo. È un'uva vigorosa e difficile che può dare vini sorprendenti con aromi potenti e un grande potenziale di invecchiamento. Nel 2014 una cantina è stata ampliata ulteriormente con un'imponente sala degustazione panoramica da oltre 100 posti, uno showroom in cui è possibile acquistare tutta la linea dei vini Sordo, in particolare i cru di Barolo presenti in annate fino al 1990, ed una linea di produzione completamente automatizzata.

Azienda: Sordo Giovanni

Annata: 2016

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Barolo DOCG

Regione: Piemonte

Zona di produzione: Castiglione Falletto (CN)

Tipo di terreno: Marna Calcarea

Vitigni: Nebbiolo

Titolo alcolometrico: 14 % vol.

Vinificazione: Acciaio con macerazione a cappello sommerso per circa 6 settimane

Affinamento: Maturazione per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia di grande capacità, segue affinamento in bottiglia

Temperatura di servizio: 16°-18°

Sistema di allevamento: Guyot

Resa per HA: 68/72 ql/ha

Raccolta: Manuale

9.0pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Vino che si presenta con un vivace abito di colore rosso granato e dai profumi verticali e complessi. Un floreale di violetta apre le danze, ma immediatamente dopo si percepiscono sentori di frutta a bacca rossa e agrume. Roteando il bicchiere si fanno spazio timo, note balsamiche di menta e nuance di liquirizia e rabarbaro. In bocca la trama tannica è elegante e perfettamente integrata, supportata da una freschezza esuberante che lo abbraccia e che ci fa capire il suo potenziale evolutivo. L'attesa ci regalerà sicuramente grandi soddisfazioni. Gusto e olfatto viaggiano di pari passo, ciò che si rivela al naso, il sorso lo conferma. La frutta e l'agrume accompagnate da sapori di liquirizia e rabarbaro sono di lunga e piacevole persistenza.

Abbinamento: Ottimo con arrosti di selvaggina