Calaturi Aglianico del Vulture Superiore Riserva DOCG 2015

Prende il nome dalle piante secolari “Gelsi” che fiancheggiano il viale d’ingresso alla tenuta, piantate per la raccolta dei frutti ma soprattutto delle foglie utilizzate per nutrire il baco da seta allevato negli anni sessanta nella stessa tenuta. Siamo a Rionero in Vulture in provincia di Potenza, nella frazione Monticchio Bagni, a due passi dai celebri laghi di origine vulcanica e dalle fonti dove si originano alcune delle acque minerali e oligominerali più apprezzate del Bel Paese. É il versante del Vulture che si affaccia sulla Valle dell’Ofanto ad una altitudine di circa 450 metri, dove i depositi vulcanici alcalini (sodiopotassici) pleistoceni costituiti da piroclastiti facilmente alterabili e lave, hanno originato depositi colluviali scuri mescolati a terreni sedimentari argillosi sabbiosi preesistenti. Qui Ruggiero Potito, coadiuvato dalla sua famiglia, ha creduto in modo tenace alla capacità della sua terra di donare frutti dal valore inestimabili. Il vigneto, da sempre protagonista indiscusso di queste terre è stata la sua passione sin dall’adolescenza, dando vita ad un’azienda che ha come scopo principale quello di dare il giusto valore a questa grande e antica viticoltura

Azienda: Tenuta I Gelsi

Annata: 2015

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Regione: Basilicata

Zona di produzione: Rionero in Vulture (PZ)

Tipo di terreno: Lapilli vulcanici e argille calcaree

Vitigni: Aglianico del Vulture

Titolo alcolometrico: 14 % vol.

Vinificazione: Acciaio con follature e rimontaggi ed una lunga macerazione sulle bucce

Affinamento: Botti di Rovere di Slavonia da 50hl per 24 mesi e 24 mesi in bottiglia

Temperatura di servizio: 16°-18°

Sistema di allevamento: Cordone speronato bilaterale

Raccolta: Manuale

9.2pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Il colore rosso rubino di Calaturi è brillante ed impenetrabile . Intenso ed ampio è il suo bouquet olfattivo. Aromi di tabacco e cacao che colpiscono in prima battuta, lasciano spazio poi a odori di fieno, di rosa ormai appassita , ed a frutta a bacca nera in confettura; la mora ed il cassis sono quelli che più risaltano , senz tralaaciare poi la scorza di arancia, che ritroviamo anche al palato , che contribuisce ad arricchire la freschezza del vino. Calaturi è dotato di un tannino irto, ma non aggressivo, ben integrato, che viaggia di pari passo con freschezza e sapidità, ciò ci suggerisce che il vino è longevo e che ha ancora tanta strada da percorrere. La sua lunga persistenza è caratterizzata da sapori fruttati ed agrumati, che ben si amalgamano con quelli del cacao, e con una gradevole speziatura di pepe nero . Tante cose da raccontare al momento ha Calaturi, ma a chi avrà la pazienza di aspettare regalerà ancora tante più emozioni.

Abbinamento: Agnello a Cutturidd