Casello 105 Aglianico del Vulture DOC 2018

Prende il nome dalle piante secolari “Gelsi” che fiancheggiano il viale d’ingresso alla tenuta, piantate per la raccolta dei frutti ma soprattutto delle foglie utilizzate per nutrire il baco da seta allevato negli anni sessanta nella stessa tenuta. Siamo a Rionero in Vulture in provincia di Potenza, nella frazione Monticchio Bagni, a due passi dai celebri laghi di origine vulcanica e dalle fonti dove si originano alcune delle acque minerali e oligominerali più apprezzate del Bel Paese. É il versante del Vulture che si affaccia sulla Valle dell’Ofanto ad una altitudine di circa 450 metri, dove i depositi vulcanici alcalini (sodiopotassici) pleistoceni costituiti da piroclastiti facilmente alterabili e lave, hanno originato depositi colluviali scuri mescolati a terreni sedimentari argillosisabbiosi preesistenti. Qui Ruggiero Potito, coadiuvato dalla sua famiglia, ha creduto in modo tenace alla capacità della sua terra di donare frutti dal valore inestimabili. Il vigneto, da sempre protagonista indiscusso di queste terre è stata la sua passione sin dall’adolescenza, dando vita ad un’azienda che ha come scopo principale quello di dare il giusto valore a questa grande e antica viticoltura.

Azienda: Tenuta I Gelsi

Annata: 2018

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Aglianico del Vulture DOC

Regione: Basilicata

Zona di produzione: Rionero in Vulture (PZ)

Tipo di terreno: Lapilli vulcanici e argille calcaree

Vitigni: Aglianico del Vulture

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Acciaio con follature e rimontaggi ed una media macerazione sulle bucce

Affinamento: 12 mesi in anfore di Tava per il 50% , la parte restante in acciaio e 12 mesi di affinamento in bottiglia

Temperatura di servizio: 16°-18°

Sistema di allevamento: Cordone speronato bilaterale

Raccolta: Manuale

8.8pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Casello 105, è un aglianico del Vulture in purezza proveniente da un unico vigneto, Vigneto Ferrovia. Nel calice ci mostra il suo colore rosso rubino con riflessi porpora. I suoi profumi sono intensi. Ci colpiscono note di amarena, mirtillo, mora e scorza di arancia; si aggiungono poi profumi di rosa rossa, chiodo di garofano, tabacco da sigaro, liquirizia e cenere. Il sorso è ricco di freschezza, di buona sapidità e con un tannino che avvolge completamente tutta la bocca. Il retrogusto è succoso e croccante, pieno di sapori di frutta e agrume ben bilanciati alle note minerali e a spaziature piccanti.

Abbinamento: Formaggi di media stagionatura, quali il Manteca, Caciocavallo di Bufala, Scamorza