Cemento Lugana DOC 2019

La Società Agricola Marangona ha sede nell’omonima località nel comune di Pozzolengo (BS), situata nel cuore del Lugana e la cantina che ne prende il nome è una corte seicentesca. In questa zona il microclima lacustre e il territorio ricco di argilla e calcare bianco si incontrano, per dare origine a vini di grande qualità. Il nome “Marangona” è originato da una delle campane della Torre dei Lamberti di Verona e deriva da “marangon”, (che nel dialetto veronese significa carpentiere/falegname), questa segnalava l’inizio e la fine delle attività lavorative. Il titolare è Alessandro Cutolo, laureato in Enologia e Viticoltura che ha preso in conduzione l’azienda dal 2007, il quale, pur imprimendo la propria idea di vino aziendale, ha mantenuto una produzione con un’impostazione artigianale ed ha imposto un basso impatto ambientale, sia in cantina che in vigna. Tutta la gamma aziendale del Lugana di attesta su connotati qualitativi estremamente lusinghieri.

Azienda: Marangona

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Lombardia

Zona di produzione: Tra i comuni di Pozzolengo, Sirmione e Peschiera

Tipo di terreno: Argilloso-calcareo

Vitigni: Turbiana

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Fermentazione con le bucce in serbatoio tronco conico in cemento e macerazione protratta per tutta la fermentazione

Affinamento: In acciaio su fecce fini mantenute in sospensione per un periodo di 10 mesi dalla vendemmia. Successivamente in bottiglia prima della commercializzazione

Temperatura di servizio: 10°-12°

Sistema di allevamento: Doppio archetto

Resa per HA: 100 ql./ha

Raccolta: Manuale in casse da 12 kg circa nella seconda metà di ottobre

9.1pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Vino biologico ottenuto dalla selezione delle migliori uve provenienti dai vigneti di circa 40 anni dell’azienda. Luminoso nel suo giallo verdolino con riflessi paglierini, intenso e consistente. Carattere olfattivo che mostra una complessità maggiore rispetto agli altri campioni degustati. Preciso, intenso ed elegante. Emergono, ben scanditi, fiori di sambuco e di rosa gialla, frutta tropicale ed agrumata, insieme alla pesca gialla e alla mela golden. Poi, anche se i profumi non sono affatto secondari, si fanno notare quelli delle erbe aromatiche e quelli iodati e di lieviti. Al palato il vino si mostra strutturato ed avvolgente, ma nello stesso tempo, grazie ad una misurata freschezza, anche teso e deciso. Sapidità che emerge nel finale, e contribuisce a rendere il sorso saporoso e persistente, mentre i ritorni fruttati sfumano verso una dolcezza accennata.

Abbinamento: Polpo arrosto con puntarelle alla salsa d’acciughe