Cesarini Sforza Brut

Da Parma, dove partecipavano al governo del Ducato, i Cesarini Sforza si trasferirono due secoli fa nell’allora Principato Vescovile di Trento: un membro della famiglia, il conte Filippo, assunse, infatti, come Podestà, la guida della città. A quell’epoca, le nobili casate come Cesarini Sforza si facevano titolo di merito – ed era naturale in un’economia prettamente agricola – di possedere e coltivare splendide campagne e, in una terra vocata alla viticoltura come quella trentina, d’avere vigneti di gran pregio, dai quali ricavare vini altrettanto preziosi.
E’ raccogliendo questa antica eredità che Lamberto Cesarini Sforza, nel 1974, fondò, assieme ad un ristretto gruppo di amici, l’omonima azienda vinicola con l’obiettivo di produrre spumanti di alta qualità che sapessero imporsi non solo tra i produttori trentini, ma anche sulla scena nazionale e internazionale.

Azienda: Cesarini Sforza

Tipologia: Metodo Classico

Denominazione: Trentodoc

Regione: Trentino

Zona di produzione: Colline Avisiane (a nord di Trento), Valle di Cembra, Valsugana.

Tipo di terreno: Terreni strutturati, franco-argillosi, profondi, ricchi di scheletro da dolomia (siltiti del Werfen); in parte su terreni poco profondi, meno strutturati, calcarei da detriti di scaglia bianca e grigia, ben drenati, terreni porfirici

Vitigni: Chardonnay

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Acciaio

Affinamento: Dai 24 ai 36 mesi sui lieviti

Temperatura di servizio: 4°-6°

8.5pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Nel calice si presenta di colore giallo paglierino brillante con un perlage fine. All’olfatto esprime un bouquet complesso ed intenso di agrumi croccanti e fiori gialli con sentori balsamici e ricordi di caramella al limone e miele. Al palato un sorso esuberante e abbastanza cremoso con buona struttura e finale persistente. Da bere subito vista la sua prontezza.

Abbinamento: Si abbina perfettamente con il risotto alla trentina.