Cinque Cerri Bianco Brut Metodo Classico 2017

Prende il nome dalle piante secolari “Gelsi” che fiancheggiano il viale d’ingresso alla tenuta, piantate per la raccolta dei frutti ma soprattutto delle foglie utilizzate per nutrire il baco da seta allevato negli anni sessanta nella stessa tenuta. Siamo a Rionero in Vulture in provincia di Potenza, nella frazione Monticchio Bagni, a due passi dai celebri laghi di origine vulcanica e dalle fonti dove si originano alcune delle acque minerali e oligominerali più apprezzate del Bel Paese. É il versante del Vulture che si affaccia sulla Valle dell’Ofanto ad una altitudine di circa 450 metri, dove i depositi vulcanici alcalini (sodiopotassici) pleistoceni costituiti da piroclastiti facilmente alterabili e lave, hanno originato depositi colluviali scuri mescolati a terreni sedimentari argillosisabbiosi preesistenti. Qui Ruggiero Potito, coadiuvato dalla sua famiglia, ha creduto in modo tenace alla capacità della sua terra di donare frutti dal valore inestimabili. Il vigneto, da sempre protagonista indiscusso di queste terre è stata la sua passione sin dall’adolescenza, dando vita ad un’azienda che ha come scopo principale quello di dare il giusto valore a questa grande e antica viticoltura

Azienda: Tenuta I Gelsi

Annata: 2017

Tipologia: Metodo Classico

Denominazione: Vino Spumante Metodo Classico

Regione: Basilicata

Zona di produzione: Rionero in Vulture (PZ)

Tipo di terreno: Argilloso calcareo con ceneri vulcaniche

Vitigni: Aglianico del Vulture

Titolo alcolometrico: 12 % vol.

Vinificazione: Acciaio a temperatura controllata con lieviti selezionati

Affinamento: Sosta sulle fecce nobili per almeno 4 mesi , in bottiglia almeno 12 mesi di permanenza sui lieviti

Temperatura di servizio: 6°-8°

Sistema di allevamento: Spalliera

Resa per HA: 70 ql/ha

Raccolta: Manuale

8.7pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Cinque Cerri, nel calice mostra tutto il suo fine e persistente perlage in una veste giallo paglierino con riflessi dorati. Aromi intensi di crosta di pane aprono il bouquet olfattivo , seguiti da profumi di pompelmo, di mela golden , di piccoli frutti a bacca rossa, in particolare fragola e lampone e di fiori di campo. In sottofondo si percepiscono aromi mentolati ed un lieve ricordo di cenere. Al palato risulta voluminoso , ben bilanciato tra freschezza e morbidezza. L'agrume di pompelmo e la mineralità viaggiano abbracciati con i sapori fruttati in un finale sapido e di buona persistenza.

Abbinamento: Crudità di pesce