Col De Rey Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT 2016

Il Podere Provinciale Cantina Laimburg vanta una lunga tradizione vitivinicola ed è membro della Tirolensis Ars Vini (TAV), associazione di sei ambiziosi vignaioli altoatesini accomunati da concezioni e veduti alquanto simili per quanto riguarda la “promessa della qualità”. Situata nelle Bassa Atesina, vicino al Lago di Caldaro, vinifica uve provenienti da 11 poderi provinciali dislocati nelle zone più vocate dell’Alto Adige. La vendemmia dei complessivi 44 ettari, situati tra Merano, la Valle Isarco, Bolzano – Gries, la Bassa Atesina e l’Oltradige, ammonta ad una produzione annua di 180.000 bottiglie di vino. Il Podere Provinciale Laimburg vinifica il 60% dei vini in botti di acciaio inox, mentre il restante 40% dei vini viene vinificato in botti di legno, custodite nella spettacolare “Cantina nella Roccia”. Il concetto fondamentale dell’attività vitivinicola è rappresentato dall’impegno di interpretare al massimo il carattere delle uve e per questo motivo i vini aziendali vengono sottoposti ad una lavorazione differenziata in relazione alla linea produttiva, ovvero “I Vini del Podere”, tradizionali vini d’annata dal carattere tipicamente varietale, e “La Selezione Maniero”, vini dalla personalità spiccatamente individuale caratterizzati da un nome proprio che ne identifica le caratteristiche peculiari, ne sottolinea la personalità e trae origine dalle leggende ladine delle Dolomiti. In una galleria lunga 50 metri e larga 7, ricavata nella roccia porfirica, sono raccolte più di cento piccole botti di rovere in cui si conservano per circa 15-20 mesi i vini rossi scuri ricchi di tannini. In serbatoi d’acciaio della capacità da 10 a 80 hl vengono portati a fermentazione i mosti d’uva da cui si otterranno i vini bianchi, i rosati ed i giovani vini rossi. Ogni anno vengono conservate all’interno della Cantina delle bottiglie, a temperatura naturale costante, un centinaio di bottiglie per ogni tipo di vitigno, per controllare così l’evoluzione dei vini nel corso degli anni. Qui si raccolgono, inoltre, vini provenienti dalle maggiori regioni vinicole del mondo per accertare, grazie a degustazioni comparative, la posizione dei vini altoatesini sul mercato mondiale. Infine, nella Cantina delle bottiglie vengono conservati i vini in sperimentazione. Dal 2014 la Cantina Laimburg è la prima azienda vitivinicola in Italia ad applicare la tecnologia NFC (Near Field Communication) sull’etichetta dei propri vini, un chip digitale che permette di ricevere sullo smartphone informazioni relative a degustazione e produzione.

Azienda: Cantina Laimburg

Annata: 2016

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT

Regione: Alto Adige

Zona di produzione: Gries e Ölleiten, nei pressi di Caldaro (BZ)

Tipo di terreno: Rispettivamente argilloso/sabbioso e ghiaioso/argilloso

Vitigni: 50% Lagrein; 25%Petit Verdot; 25%Tannat

Titolo alcolometrico: 15 % vol.

Vinificazione: In rosso tradizionale

Affinamento: 20 mesi in legno con successivo affinamento in bottiglia prima della commercializzazione

Temperatura di servizio: 16°-18°

Sistema di allevamento: Pergola e Spalliera

9.0pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Il nome ladino trae origine dalle leggende dolomitiche e significa: plaghe collinari su cui crescono vitigni straordinari e si sviluppano uve d’eccellente qualità. La bellissima etichetta è stata realizzata dall’artista Robert Bosisio. Rosso rubino intenso con lievi riflessi porpora di bella luminosità. Ventaglio olfattivo intenso e complesso che esibisce note minerali che precedono quelle speziate di pepe nero e cardamomo e quelle tostate di cuoio e polvere di cacao amaro. Poi, in rapida successione emergono quelle fruttate di prugna ed amarena in confettura e di ciliegia sotto spirito e quelle floreali di rosa rossa macerata in alcol. Infine ricordi di erbe aromatiche come menta, maggiorana, ginepro e minerali di grafite. Il sorso è potente ed avvolgente per dotazione calorica, ed alterna la rotondità del frutto con l’agile freschezza ed il tannino fitto in corso di completa definizione. La persistenza, aiutata da una vena sapida, si compone di un quadro di profumi e sensazioni che coerentemente riportano all’indagine olfattiva.

Abbinamento: Filetto di cinghiale con frutti di bosco, indivia e cipollotto arrosto con aceto e patate croccanti