Conchiglia Lugana DOC 2019

Sul colle di San Martino della Battaglia, sorge l'Azienda Agricola Citari, la cui data di fondazione risale al 1975, anche se la sua storia inizia ben prima, attraverso la passione del nonno Francesco Gettuli che decise di acquistare l’azienda in un territorio che conosceva bene, per averlo frequentato da bambino. La posizione dell’azienda Citari è tra le più favorevoli, al centro di due rinomate aree a denominazione d’origine controllata come il Lugana e il San Martino della Battaglia. Il microclima dell’entroterra e i suoi suoli particolarmente adatti ad una viticoltura di qualità, uniti alla tradizione ed alla moderna enologia, hanno permesso di realizzare vini dal carattere fortemente territoriale. Dei 25 ettari di proprietà che si estendono sui declivi morenici esposti a Sud, 21 sono coltivati a vigneto con le uve tipiche di questo territorio. Determinazione e passione hanno portato l’azienda ad affermarsi a livello italiano ed europeo.

Azienda: Citari

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Lombardia

Zona di produzione: Desenzano Del Garda (BS)

Tipo di terreno: Suoli morenici con combinazioni di argille calcaree, cariche di sali minerali

Vitigni: Turbiana di Lugana

Titolo alcolometrico: 13 % vol.

Vinificazione: Acciaio

Affinamento: In acciaio per sette mesi di cui circa sei su feccia fine.

Temperatura di servizio: 10°-12°

Raccolta: Manuale in cassetta, tra fine Settembre e inizio Ottobre

9.3pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Il nome del vino deriva da conchiglie fossili incastonate in sassi e pietre rinvenute nel corso dei lavori di sistemazione di uno dei vigneti. Il vino si presenta nel bicchiere di un colore giallo paglierino intenso, molto luminoso con lievi riflessi dorati. Bella ampiezza olfattiva che, inizialmente fa percepire erbe aromatiche con riconoscimenti di menta origano e maggiorana, per lasciare subito spazio a sensazione fruttate, dapprima agrumate di pompelmo e poi di pesca gialla, susina e frutta tropicale ma anche all’esuberanza floreale della rosa gialla e magnolia. Infine il quadro olfattivo è completato da sensazioni minerali di selce bagnata che incorniciano, come in un quadro tutte le sensazioni fino ad ora descritte. La struttura, leggiadra, ruota attorno a un registro sapido, rinfrescato da intrigante freschezza. Persistente, saporoso e succoso chiude con reminiscenze piacevolmente agrumate e minerali.

Abbinamento: Gnocchetti di patate con ragù di astice e tartufo nero