Diedri Teroldego Rotaliano DOC Superiore Riserva 2016

È il consolidamento di una famiglia che ha legato la sua storia, da tre secoli, al mondo del vino e che ora, con la quinta generazione, continua a dimostrare l’amore per la terra ed il rispetto delle tradizioni, che parte dalla scelta di praticare la lotta integrata in vigna per evitare l’uso di insetticidi e permettere alle viti di vivere in equilibrio. La decisione di produrre vini legati a doppio filo ad un territorio ed alla sua storia, esaltando le doti interpretative e comunicative di varietà che hanno trovato un contesto in cui si esprimono con spontaneità su livelli altissimi, è sicuramente un elemento di pregio di questa famiglia che, con sicurezza, va verso il futuro.

Azienda: Azienda Vinicola Fratelli Dorigati

Annata: 2016

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Trentino Doc Superiore Riserva

Regione: Trentino

Zona di produzione: : Piana Rotaliana vigneto

Tipo di terreno: Terreno leggero, ottima percentuale di sostanza organica e buona dotazione minerale.

Vitigni: 100% Teroldego

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: in rosso, con lunga permanenza sulle vinacce

Affinamento: maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere, 6 mesi in acciaio segue affinamento di 6 mesi in bottiglia

Temperatura di servizio: 18°-20°

Sistema di allevamento: tradizionale pergola trentina con potatura corta e povera ed un dirado dei grappoli atto a dimezzare la produzione

9.4pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Preannuncio la fine della degustazione con un sostantivo che l’ha accompagnata durante il suo intero svolgimento: eleganza. Luminosissimo color rubino con notevoli trasparenze e striature violacee è dotato di profumi che lo rendono goloso già alle prime olfazioni. I profumi sono scanditi, ma avvolgenti, ed orientati prioritariamente su riconoscimenti fruttati di mora, succo di mirtillo e confettura di lampone, con ricordi di violetta di montagna. Con l’aereazione il bouquet si impreziosisce di note di erbe officinali essiccate, speziatura dolce di vaniglia e cardamomo che rappresentano solo la cornice del quadro olfattivo che si conclude con afflati di tabacco da pipa e suggestioni minerali. In bocca il vino è scorrevole, setoso nel tannino e ritmato dall’asse di acidi e sali. Sviluppo sicuro ed inesorabile con un’apertura sul finale che fa ritrovare ampie sensazioni fruttate. Epilogo lungo.

Abbinamento: Propongo l’abbinamento con streetfood in una variante che utilizza solo materie prime toscane: hamburger di carne chianina all’interno di pane verna con lardo di colonnata, pecorino di Pienza semi stagionato e confettura di cipolle rosse di Certaldo.