Domini Veneti Lugana DOC 2019

Domìni Veneti è un brand di Cantina Valpolicella Negrar, nato nel 1989, allorquando la storica cantina veronese, nata nel 1933, decise di lanciare una nuova linea dedicata alla ristorazione nella quale comparisse il nuovo marchio “Domìni Veneti” per il mercato di qualità, al fine di smentire lo stereotipo, nato negli anni 80, che sosteneva che una cantina sociale non poteva produrre vini di qualità. La coraggiosa scelta intrapresa si è dimostrata vincente, tanto da essere ormai giunta a festeggiare 30 anni d’attività. Domìni Veneti rappresenta oggi l’espressione di un territorio ben definito dal punto di vista geografico e storico: la Valpolicella Classica, appunto, un’area vitivinicola che esprime oggi un vino essenzialmente prodotto con vitigni autoctoni come Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella, Molinara, Dindarella, Oseleta, Rossignola, Negrara, Forselina e Trebbiano di Lugana. L’azienda legata a doppio filo col passato storico ed il terroir ha anche lo sguardo costantemente rivolto al futuro e alla continua innovazione e sperimentazione in Cantina. Ha altresì ottenuta la certificazione ecologica da Der Grüne Punkt.

Azienda: Cantina Valpolicella Negrar

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Veneto

Zona di produzione: Sponda meridionale del Lago di Garda, tra le province di Brescia e Verona

Tipo di terreno: origine morenica, di tipo argilloso-calcareo chiaro

Vitigni: Trebbiano di Lugana (Turbiana)

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Pigiatura con diraspatura delle uve e pressatura soffice. Fermentazione senza bucce a temperatura controllata di 16°-18° C in acciaio

Affinamento: In acciaio. Stabilizzazione proteica e tartarica

Temperatura di servizio: 8°-10°

Sistema di allevamento: Pergola Veronese modificata

Resa per HA: 84 hl/ha

Raccolta: Tra metà e fine Settembre

8.6pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: La vendemmia ha donato vini che denotano espressioni più territoriali, di maggior longevità e freschezza. Giallo verdolino con riflessi paglierino impalpabile e trasparente. Gradevole l'impatto olfattivo che esprime un ventaglio articolato a cominciare dalla frutta a polpa bianca come pera e pesca rinfrescato ulteriormente da note agrumate, seguite da nuance di rosa bianca e piccoli fiori di campo. Continua su sensazioni di erbe aromatiche di origano e menta e sfuma su toni minerali. Palato scorrevole percorso da continue onde sapide che rendono il finale saporoso, di media persistenza con ritorni agrumati.

Abbinamento: Tapas con tonno fresco agli agrumi con finocchietto selvatico