Foho Chianti Classico Riserva DOCG 2017

A pochi chilometri da Gaiole in Chianti nel cuore della Toscana un piccolo borgo medievale è stato sapientemente restaurato creando l’attuale conformazione di Borgo Casa al Vento. Il Borgo, ha un’attitudine naturale all’accoglienza e dispone di camere “con vigna” perché tutte circondate dai vigneti di Chianti Classico. Anche la piscina panoramica con vista sui vigneti offre una vista mozzafiato. Dal 2008, con lungimiranza e soprattutto rispetto della terra a Casa al Vento è stato deciso di riportare al biologico tutti i vigneti e gli ulivi. La Vendemmia è un rito e rappresenta la celebrazione di un'intera stagione, la trepida attesa per il vino che verrà. Le uve vengono attentamente selezionate, solo i migliori grappoli che hanno raggiunto la piena maturazione grappoli arrivano ad essere raccolti, rigorosamente a mano. L'uva viene quindi pigiata in modo soffice e portata in cantina. La sapiente scelta dei legni e l'attento uso degli stessi consentirà poi un affinamento che eleverà i vini e li renderà pronti per la bottiglia. Le etichette prodotte sono messaggere della forte identità territoriale. Il Borgo offre numerose esperienze: ristorazione a base di prodotti stagionali e tradizionali, piccole coccole di benessere (trattamenti, vinoterapia, bagno al vapore…) ed una cantina sempre aperta a visite e degustazioni.

Azienda: Casa al Vento

Annata: 2017

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Chianti Classico Riserva DOCG

Regione: Toscana

Zona di produzione: Gaiole in Chianti (SI)

Vitigni: Sangiovese

Titolo alcolometrico: 14 % vol.

Vinificazione: In rosso sulle vinacce per 25-30 giorni con termocondizionamento del processo fermentativo

Affinamento: 18 mesi in barriques, affinamento 6 mesi in bottiglia

Temperatura di servizio: 16°-18°

Sistema di allevamento: Cordone Speronato

Raccolta: Manuale, prima decade di Ottobre

9.1pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: L’annata 2017 è stata confusa, e probabilmente verrà ricordata per la sua complessità e per le difficoltà che ha imposto in ogni fase delle stagioni. Ma è soprattutto in annate come questa che grazie al rapporto costante con la terra ed i vigneti, uniti alla tradizione ed alle conoscenze acquisite, alcuni Vignaioli sanno fare la differenza. Il campione in esame si presenta nel bicchiere con un colore rosso rubino screziato di riflessi granati, luminoso e dotato di una buona trasparenza. Il naso è rotondo e complesso con riconoscimenti fruttati, in confettura, di ciliegia e prugna a cui si uniscono profumi di scorza d’arancia e refoli floreali di viola appassita, in un sottofondo erbaceo che ricorda il fieno secco. Emergono in successione anche aromi speziati di pepe nero e cardamomo uniti a sensazioni odorose tostate di cacao e sigaro toscano. Tutti i profumi sono composti ed emergono in successione componendo un bouquet elegante e territoriale. Il sorso è voluminoso e rotondo, la freschezza crea una giusta dinamicità che si unisce ad una trama tannica fitta ed integrata. Buona la persistenza, che complice l’annata regala una versione generosa di un vino già pronto a mostrare tutta la sua capacità a servire la tavola con piatti importanti a base di carne.

Abbinamento: Filetto di cinghiale con prugne, erbe aromatiche e patate croccanti