Folàr Lugana DOC 2019

La casa vinicola Santi è protagonista in Valpolicella fin dal 1843, anno in cui viene fondata a Illasi, storico borgo all’estremità orientale della provincia di Verona, adagiato a ridosso dei Monti Lessini. Nel 1974 la cantina entra a far parte del Gruppo Italiano Vini, che ne permette il potenziamento delle strutture e degli impianti e che conferma la vocazione qualitativa dell’azienda parallelamente al suo radicamento nel territorio, concentrando ulteriormente la produzione nelle denominazioni locali del veronese e della valle dell’Adige. Oggi Santi si propone con una gamma di vini pienamente rappresentativa delle eccellenze della Valpolicella e delle Venezie, ispirata dall’impegno a valorizzare le proprie origini e la cultura del territorio di riferimento.

Azienda: Cantina Santi

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Veneto

Zona di produzione: Anfiteatro morenico del Lago di Garda

Tipo di terreno: Argilloso-calcareo, ricco di sali minerali

Vitigni: Trebbiano di Lugana (Turbiana)

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Dopo una pigiatura soffice dei grappoli, il mosto viene sottoposto ad una macerazione a freddo protetta dall'ossigeno, quindi fermenta lentamente con lieviti selezionati

Affinamento: In acciaio sulle fecce fini fino al giorno dell'imbottigliamento

Temperatura di servizio: 10°-12°

Raccolta: Uve raccolte a perfetta maturazione nel corso dei primi dieci giorni di ottobre

9.0pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: l Lugana DOC "Folàr" è una delle selezioni dell'azienda Santi. Il termine “Folàr” in dialetto veronese significa “follatura”, una pratica enologica che consiste nell’ immergere ripetutamente il cappello di vinacce all’interno del mosto, così che questo, durante la fermentazione, possa arricchirsi di tutte le componenti più nobili. Affascinante giallo dorato intenso e luminoso. L’olfatto è invaso da seducenti profumi di frutta a polpa bianca e note tropicali, ravvivati da guizzi di agrume come il pompelmo ed il cedro. In successione si riconoscono note di rosa bianca seguiti da quelli di erbe aromatiche come la menta ed il timo. Tocco minerale penetrante. Al palato risulta grintoso e dotato di una grande freschezza gustativa che supera di slancio la sapidità. Finale di buona persistenza con note agrumate e sensazioni minerali. Da provare visto l’eccellente rapporto qualità/prezzo.

Abbinamento: Spaghettone con vongole, cannolicchi, e germogli