Fosso del Tiglio Aglianico del Vulture DOC 2017

L'azienda Cantine Strapellum riporta l'antico nome della città di Rapolla, colonia della Magna Grecia fondata probabilmente nel 5 secolo a.C. dagli stessi coloni che, stando al mito, introdussero in queste terre il vitigno dell' Aglianico. Uve incredibili le cui qualità e sentori dipendono fortemente dal terreno di origine vulcanica del Monte Vulture, antico vulcano spento da circa 140mila anni ma che per un lungo arco temporale, con le sue numerose eruzioni vulcaniche, ha arricchito di nutrienti l'area circostante creando i presupposti più che unici per la coltivazione odierna dell'Aglianico. Aglianico che ovviamente è al centro del progetto aziendale di Cantine Strapellum come testimoniato dalla presenza di un' ampia collezione di vini che nel tempo sono stati insigniti di molteplici riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Nella gamma spiccano vini di alto livello frutto di un complesso lavoro a livello enologico e di tecniche all'avanguardia come la vinificazione in bianco. Nel 1997 grazie al sogno dei Nonni, nasce Cantine Strapellum , il progetto parte con grande stimolo e slancio nella cantina di famiglia, rimodernata e perfettamente attrezzata e dall’unico vigneto aziendale impiantato nel 1975, subito dopo la nascita della DOC. I primi anni sono di studi, prove e sperimentazioni, si comprendono limiti e potenzialità aziendali e del vigneto, nel contempo però iniziano ad essere prodotte le prime bottiglie di vino. Il 2010 è l’anno di svolta grazie all’ingresso in azienda della nuova generazione, Giuseppe Cuseo e Michele Turtora, parte una collaborazione produttiva nella Cantina Di Palma, importante cantina del Vulture, infatti la produzione aumenta e si decide di ampliare il raggio produttivo facendo fede ad una antica tradizione di produzione del Vulture, quella della spumantizzazione. In azienda vengono fatti investimenti produttivi, quali autoclavi e linea di imbottigliamento isobarica e nel contempo, con ambizione e sacrificio l’azienda viene portata a 43 ettari vitati, tutti nell’areale del Vulture, selezionando terreni differenti con altimetrie differenti cosi da avere una completa visione del panorama viticolo del Vulture, vengono impiantati anche vitigni a bacca bianca quali Fiano, Greco, Malvasia. La produzione attuale è stimata sulle 70.000 bottiglie, quasi la metà di spumanti tra DRY- EXTRA DRY – BRUT e PAS DOSÈ; il cardine della produzione resta sempre l’Aglianico del Vulture che, dalla vendemmia 2013 viene prodotta la prima annata di DOCG SUPERIORE.

Azienda: Agricola Strapellum

Annata: 2017

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Aglianico del Vulture DOC

Regione: Basilicata

Zona di produzione: Venosa (PZ)

Vitigni: Aglianico

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Vasche di acciaio per 20-25 giorni

Affinamento: 9 mesi in barriques di rovere francese, 3 mesi in vasche di acciaio, 6 mesi in bottiglia

Temperatura di servizio: 16°-18°

Raccolta: Manuale

8.7pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Fosso del Tiglio si veste di un intenso e vivace rosso rubino con riflessi porpora. Il suo bouquet olfattivo è gagliardo, i profumi fruttati di mora, mirtillo e ciliegia affiancati da un floreale di rosa rossa sono i primi che deliziano il naso. Arrivano poi aromi di vaniglia, tabacco e liquirizia. il tutto è abbracciato da una piacevole nuance fumè. In bocca il vino risulta elegante, freschezza e tannino sono ben bilanciati e le sensazioni gustative sono coerenti con quelle olfattive. Finale di bocca fruttato e minerale di buona persistenza.

Abbinamento: Carne di manzo alla brace