Gelso Bianco Basilicata IGP 2020

Prende il nome dalle piante secolari “Gelsi” che fiancheggiano il viale d’ingresso alla tenuta, piantate per la raccolta dei frutti ma soprattutto delle foglie utilizzate per nutrire il baco da seta allevato negli anni sessanta nella stessa tenuta. Siamo a Rionero in Vulture in provincia di Potenza, nella frazione Monticchio Bagni, a due passi dai celebri laghi di origine vulcanica e dalle fonti dove si originano alcune delle acque minerali e oligominerali più apprezzate del Bel Paese. É il versante del Vulture che si affaccia sulla Valle dell’Ofanto ad una altitudine di circa 450 metri, dove i depositi vulcanici alcalini (sodiopotassici) pleistoceni costituiti da piroclastiti facilmente alterabili e lave, hanno originato depositi colluviali scuri mescolati a terreni sedimentari argillosisabbiosi preesistenti. Qui Ruggiero Potito, coadiuvato dalla sua famiglia, ha creduto in modo tenace alla capacità della sua terra di donare frutti dal valore inestimabili. Il vigneto, da sempre protagonista indiscusso di queste terre è stata la sua passione sin dall’adolescenza, dando vita ad un’azienda che ha come scopo principale quello di dare il giusto valore a questa grande e antica viticoltura

Azienda: Tenuta I Gelsi

Annata: 2020

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Basilicata IGP

Regione: Basilicata

Tipo di terreno: Lapilli vulcanici e argille calcaree

Vitigni: Malvasia

Titolo alcolometrico: 13 % vol.

Vinificazione: Acciaio con lieviti selezionati

Affinamento: Acciaio inox

Temperatura di servizio: 8°-10°

Sistema di allevamento: Controspalliera, Guyot

Raccolta: Manuale

8.6pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Gelso Bianco mostra un giallo paglierino, con riflessi verdognoli, molto brillante. Sentori fruttati di mela verde croccante , lime, seguiti da profumi di fiori di campo e note ammandorlate , accompagnati da erbe aromatiche di maggiorana e timo caratterizzano il suo bouquet olfattivo. Al palato si rivela fresco e sapido. L'agrume e la mela verde si fanno sentire a tutto palato, seguiti da note minerali e ricordi di mandorla amara, che nel loro insieme donano al vino una piacevole persistenza ed una invitante beva.

Abbinamento: Ottimo come aperitivo