Ruspoli Chianti Classico DOCG 2019

La Tenuta di Lilliano è stata acquistata dal Barone Berlingieri nel 1920. La prima a comprendere e valorizzare il potenziale enologico della tenuta è stata la principessa Eleonora Ruspoli Berlingieri che ha iniziato ad imbottigliare i vini di Lilliano nel 1958. Le etichette del Lilliano Chianti Classico presentano gli stemmi araldici delle famiglie Ruspoli e Berlingieri. Attualmente la proprietà della Tenuta di Lilliano, condivisa dai fratelli Giulio e Pietro Ruspoli, è condotta da Giulio Ruspoli sin dal 1989; il nipote Alessandro la rappresenta nei mercati internazionali. I Ruspoli sono una nobile antica famiglia italiana presente in Toscana negli anni del Rinascimento ed a Roma dal XVII secolo. Nel 1708 il Papa Clemente XI concesse il principato di Cerveteri alla famiglia Ruspoli che con un proprio reggimento fu impegnata in difesa dello stato pontificio. Gli attuali proprietari di Lilliano conservano le loro abitazioni nello storico palazzo Ruspoli al centro di Roma. Per quanto concerne i vigneti la tenuta si dispiega in una superficie di 40 ettari vitati in gran parte a Sangiovese ed in misura minore con altri vitigni autoctoni e internazionali.
Nella proprietà spiccano tre vigneti di altissimo livello:
“Le Piagge”, Sangiovese con esposizione a Sud ad un’ altezza di circa 300 m s.l.m.
“Casina Sopra Strada”, Sangiovese e Colorino con orientamento Est – Sud-Est a circa 300 m s.l.m.
“Vigna Catena”, Merlot con esposizione Sud – Sud-Ovest a circa 280 m s.l.m.
Giulio Gambelli guru del Sangiovese, uno dei grandi interpreti delle uve del territorio toscano, negli anni Cinquanta ha affiancato Eleonora Ruspoli Berlingieri nel realizzare ed imbottigliare la prima annata di Chianti Classico Lilliano del 1958. Oggi è l'agronomo Stefano Porcinai ad occuparsi dei vigneti dell'Azienda e l'enologo pluripremiato Lorenzo Landi che ne cura e seleziona i vini. Due sono le cantine a Lilliano. Quella d'invecchiamento al di sotto della villa facente parte del complesso storico di Lilliano dove il Chianti Classico Riserva matura in grandi botti di rovere, la Gran Selezione in tonneaux e i super Tuscan in barriques. La cantina di stoccaggio e lavorazione costruita nel 1978 contiene vasche di cemento vetrificato da 145/195 Hl per una capacità di 6000 Hl e una serie di contenitori in acciaio per circa 2000 Hl.

Azienda: Tenuta di Lilliano

Annata: 2019

Tipologia: Vino Rosso

Denominazione: Chianti Classico DOCG

Regione: Toscana

Zona di produzione: Castellina in Chianti (SI)

Vitigni: Sangiovese 90%; Colorino 5%; Merlot 5%

Titolo alcolometrico: 14.5 % vol.

Vinificazione: cemento

Affinamento: 12-14 mesi in botti di rovere francese e cemento

Temperatura di servizio: 16°-18°

Raccolta: Manuale

8.7pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Ruspoli di Lilliano riproduce i connotati tipici di un Chianti Classico: rosso rubino vivace e di ottima consistenza alla mescita, mentre il bouqet olfattivo, una volta volatilizzato l'alcool, si rivela in sensazioni nette e definite di marasca, mora e prugna, arancia sanguinella con screziature floreali di viola mammola impreziosite da note speziate di chiodi di garofano e cannella. Sul finale accenni balsamici chiudono questa leggiadra passeggiata olfattiva. Al palato è intenso, dove tannino e freschezza gustativa la fanno da padrone giustificati dall'annata recente. Senza ombra di dubbio Ruspoli di Lilliano a tavola riesce a integrarsi con ottimi risultati con piatti succulenti e di struttura.

Abbinamento: Stufato alla sangiovannese, cinghiale in bianco con olive.