Marangona Lugana DOC 2020

La Società Agricola Marangona ha sede nell’omonima località nel comune di Pozzolengo (BS), situata nel cuore del Lugana e la cantina che ne prende il nome è una corte seicentesca. In questa zona il microclima lacustre e il territorio ricco di argilla e calcare bianco si incontrano,per dare origine a vini di grande qualità. Il nome “Marangona” è originato da una delle campane della Torre dei Lamberti di Verona e deriva da “marangon”, (che nel dialetto veronese significa carpentiere/falegname), questa segnalava l’inizio e la fine delle attività lavorative. Il titolare è Alessandro Cutolo, laureato in Enologia e Viticoltura che ha preso in conduzione l’azienda dal 2007, il quale, pur imprimendo la propria idea di vino aziendale, ha mantenuto una produzione con un’impostazione artigianale ed ha imposto un basso impatto ambientale, sia in cantina che in vigna. Tutta la gamma aziendale del Lugana di attesta su connotati qualitativi estremamente lusinghieri.

Azienda: Marangona

Annata: 2020

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Lombardia

Zona di produzione: Tra i comuni di Pozzolengo, Sirmione e Peschiera

Tipo di terreno: Argilloso-calcareo

Vitigni: Turbiana

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Pressatura soffice e fermentazione in acciaio a bassa temperatura (14°C)

Affinamento: In acciaio su fecce fini mantenute in sospensione per un periodo di 3/4mesi dalla vendemmia. Successivamente in bottiglia prima della commercializzazione.

Temperatura di servizio: 10°-12°

Sistema di allevamento: Doppio archetto

Resa per HA: 100 ql./ha

Raccolta: Manuale in casse da 12 kg circa

8.9pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: È' il figlio dell'azienda, più rappresentativo, frutto dell'assemblaggio di vini provenienti da tutti i vigneti aziendali. I diversi vigneti sono raccolti e vinificati separatamente. Vino biologico, che ammanta il bicchiere di un colore giallo verdolino con riflessi paglierini, vivace ed impalpabile. All'olfatto il vino mostra immediatamente profumi freschissimi e fragranti che si declinano in erbe aromatiche come la mentuccia, il timo ed il basilico, poi si percepiscono quelli fruttati di agrume come il limone, pera, pesca bianca e morbide suggestioni di frutti tropicali. Infine i fiori con la ginestra e la zagara su un fondo minerale che ricorda la selce bagnata. Il sorso risulta agile con una bella acidità che di slancio supera le note sapide che si aggiungono nel finale. Vino godibilissimo dalla beva sorprendente e dalla buona persistenza che termina con costanti ritorni agrumati.

Abbinamento: Timballo di maccheroni in crosta alle verdure con mozzarella di bufala e datterini confit