Marogne Lugana DOC 2018

Gli eredi Zeni, Fausto, Elena e Federica sono il cuore pulsante dell’Azienda, nati e cresciuti nella cultura del vino, hanno saputo cogliere lo spirito e i valori dell’Azienda, portandoli con successo nell’era contemporanea. La scelta di destinare le uve di una precisa zona per la produzione del vino per cui è vocata, esaltandone così l’unicità e la genuinità storica ed organolettica, è uno dei valori fondamentali portato avanti dalla proprietà. Solo dalle migliori uve nascono vini dal carattere forte e distinto, espressione di un terroir unico: Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara, Oseleta, Garganega e Trebbiano sono i vitigni autoctoni che da sempre coltivati nei vigneti più unitamente ad una piccola produzione di Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay. Le caratteristiche uniche come la geologia del terreno, la latitudine, la vicinanza al lago per quanto riguarda il Bardolino e il Lugana e il sole dell’Italia, sono dei valori irripetibili per il vino che ne nasce. La Cantina aderisce inoltre al progetto Magis, parola latina che vuol dire “di più”, che rappresenta un avanzato protocollo per la sostenibilità della produzione del vino in Italia, certificato da un ente indipendente, cui prendono parte produttori di vino, comunità scientifica, enologi, associazioni e industria. Il costante miglioramento dei processi produttivi e organizzativi ha inoltre permesso all’Azienda di ottenere l’importante certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000.

Azienda: Zeni 1870

Annata: 2018

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Veneto

Zona di produzione: Sponda meridionale del Lago di Garda

Tipo di terreno: Cretaceo-argillosa

Vitigni: Trebbiano di Lugana (Turbiana)

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Macerazione pellicolare, pressatura soffice delle uve, fermentazione del mosto a temperatura controllata

Affinamento: In acciaio, sulle proprie fecce, per 6-10 mesi

Temperatura di servizio: 12°-14°

Resa per HA: 90 ql/ha

9.0pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Fortemente legata alla storia del territorio con gli antichi terrazzamenti in pietra a secco, la selezione Marogne è caratterizzata dall’unione di una bassa resa per ettaro con specifiche tecniche di vinificazione. Giallo paglierino lieve e luminoso. Presenta un naso fresco che, intraprendente fa emergere immediatamente note di erbe aromatiche come il timo e salvia, in una calibrata fusione con note agrumate di pompelmo e fruttate di mela Golden matura, susina ananas e papaia. Non manca il floreale di biancospino che si affianca a note di erbe aromatiche fresche e ricordi di selce bagnata. Il palato è coerente con l’impianto olfattivo. Infatti la protagonista è la freschezza che rende il vino estremamente dinamico e sottilmente minerale. Buona persistenza dalla chiusura sapida e agrumata. È facile continuare a cercare il bicchiere. Molto buono il rapporto qualità-prezzo.

Abbinamento: Tartare di crudo di gamberi