Menasasso Lugana Riserva DOC 2017

Il Podere di Selva Capuzza situato 4 Km a sud del Lago di Garda, si colloca in una posizione collinare creata dallo scioglimento del ghiacciaio che plasmò la sede del lago, e situata all'interno dei confini delle tre principali zone DOC della sponda bresciana del Lago di Garda: Riviera del Garda Classico, San Martino della Battaglia e nel cuore del Lugana. È un podere dedicato alla produzione vinicola di 6 vitigni autoctoni della zona. Al suo interno vi si trovano anche olivi, un bosco nato come tartufaia, ampi spazi aperti dedicati alla biodiversità, un parco di gelsi secolari e due piccoli laghetti. Prende il nome dalla località nella quale si trova; le zone di campagna a sud del lago venivano chiamate "Silvae" già dall'epoca romana. Il nome "Capuzza" sembra derivare dalla sua posizione elevata, all'inizio delle colline dell'anfiteatro morenico del Garda, sul "cappuccio" che si trova a poche centinaia di metri dalla torre di San Martino della Battaglia. Il terreno è formato da un'alta percentuale di argilla e, caratteristica di questa zona più elevata, da una ricca presenza di sassi. L'unicità di questo contesto ambientale ha incoraggiato l’azienda alla ricerca della massima espressione qualitativa delle uve autoctone e tradizionali: Turbiana, Tuchì, Groppello, Marzemino, Barbera e Sangiovese.

Azienda: Podere Selva Capuzza

Annata: 2017

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC Riserva

Regione: Lombardia

Zona di produzione: Vigneto Selva; Desenzano Del Garda (BS)

Tipo di terreno: Argilla con scheletro

Vitigni: Turbiana

Titolo alcolometrico: 13.5 % vol.

Vinificazione: Vinificazione in bianco in acciaio

Affinamento: Una piccola parte del futuro Menasasso affina in barrique per circa 18 mesi. Dopo 6 mesi di affinamento in bottiglia il prodotto potrà uscire dalla cantina

Temperatura di servizio: 8°-10°

Resa per HA: 65 hl/ha

Raccolta: Manuale, verso la metà di ottobre. Le uve vengono lasciate sulla pianta più a lungo per ottenere una leggera surmaturazione

9.4pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Dell’annata 2015, delicata ed elegante, sono state prodotte poco più di 7000 bottiglie. “Frutto del tempo, dedicato alla ricerca dell’equilibrio, all’ascolto del territorio, alle emozioni della vigna. Tempo che diventa radice, fonte del frutto che esprime in se la profondità della sua origine. E’ il tempo che si apre, con anelli di un tronco che lascia leggere dentro di se“. Wow. Ammanta il bicchiere di un colore paglierino intenso con intarsi giallo dorato, luminoso e di buona intensità. Vino con spiccata personalità che si manifesta con una affusolata ed intrigante nota speziata che accompagna l’indagine olfattiva fino alla fine, integrandosi con le altre sensazioni. Vino complesso ed elegante che propone un corredo floreale di buona finezza con riconoscimenti di rosa gialla, fiori di campo e ginestra con fruttato di mela golden, susina, agrume biondo affiancato da sentori di erbe aromatiche di timo. Soffio boisé, sensazioni speziate e minerali di sasso lavato completano il bouquet olfattivo. Sorprendente armonia e assoluta purezza nella freschezza del sorso che si pone in equilibrio con la sapidità stemperando l’apparente calore alcolico. Da riassaggiare tra qualche anno per verificare le capacità di evoluzione.

Abbinamento: Sampietro alla piastra con olive taggiasche e capperi