Moser Rosé Extra Brut Trento DOC 2016

La cantina, nata nel 1979, è oggi un’azienda agricola moderna e innovativa che affonda le proprie origini nella tradizione contadina della Valle di Cembra. Da questo retroterra culturale derivano le competenze tecniche, la passione, la ricerca della qualità che caratterizzano la produzione enologica. Nel corso degli anni ’80, grazie all’impegno di Francesco Moser, la proprietà si è estesa oltre i confini geografici della valle acquisendo l’antica dimora vescovile di Maso Warth, sulle colline di Trento, progettando l’insediamento di una nuova e moderna cantina per la vinificazione e l’accoglienza dei visitatori. Oggi è la terza generazione a perpetuare gli sforzi familiari. Carlo, figlio di Francesco, segue la gestione amministrativa e commerciale, Matteo, figlio di Diego, è responsabile del settore agronomico ed enologico, scrivendo un altro capitolo di storia Moser, coniugando modernità e innovazione a esperienza e tradizione vinicola. La giovane squadra di viticoltori che lavora la campagna, segue le fasi biologiche della vite durante tutto l’anno, dedicandosi alla coltivazione dei vigneti attraverso potatura e legatura manuali, la concimazione naturale, il sovescio e la potatura verde in estate. La raccolta dell’uva, effettuata con forbici ed “orèl”, avviene rigorosamente a mano garantendo la raccolta di grappoli integri, salubri e maturi. I vigneti sono coltivati in regime di agricoltura biologica, nel rispetto dei terreni, della flora e della fauna che li abita, di chi li lavora, con l’obiettivo di ottenere vini salubri e genuini. Tutte le fasi di vinificazione oggi avvengono presso Maso Warth ove ha sede il centro produttivo e la cantina. Nel 1993, dopo che un numero sempre crescente di viticoltori si dedicarono al processo di spumantizzazione delle uve Chardonnay e Pinot nero, il Trentino ottenne il riconoscimento della D.O.C. Trento, prima Denominazione in Italia nel metodo classico.

Azienda: Moser

Annata: 2016

Tipologia: Metodo Classico

Denominazione: Trento DOC Rosé

Regione: Trentino

Zona di produzione: Vigneto Doss dei Cedri, colline di Maso Warth, Valle dell’Adige (TN)

Vitigni: Pinot Nero

Titolo alcolometrico: 13 % vol.

Vinificazione: Pressatura delle uve intere con selezione del mosto fiore, fermentazione e affinamento in vasche d’acciaio fino al momento del tiraggio. Brevissimo contatto con le bucce e fermentazione in bianco

Affinamento: In bottiglia su lieviti selezionati per un minimo di 36 mesi

Temperatura di servizio: 6°-8°

Raccolta: Manuale con accurata scelta dei grappoli

9.0pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Un Rosé estremo, solo uve Pinot Nero e un dosaggio Extra Brut. Si muove nel bicchiere con un colore rosa tenue con intarsi ramati, estremamente luminoso e vivace. Appena versato nel bicchiere produce una spuma densa, verticale e morbida e svela successivamente una bollicina fine e di buona persistenza. Profuma intensamente, anche grazie all’azione sinergica dell’alcool e della carbonica, di lamponi freschi, fragoline di bosco e melagrana, di roselline selvatiche, erbe aromatiche di montagna, pastafrolla con crema pasticcera e frutti di bosco freschi, biscotti bagnati con l’alchermes. L’assaggio si caratterizza per volume e verticalità, scandito da una bollicina densa che permane a lungo nel cavo orale. Freschezza e sapidità dialogano costantemente fino quasi a non distinguersi. L’epilogo è duraturo, saporoso con ritorni agrumati e iodati.

Abbinamento: Cartoccio di Pescatrice agli agrumi