Pascena Moscadello di Montalcino DOC Vendemmia Tardiva 2015

Col D’Orcia è una delle aziende storiche di Montalcino. La discendenza odierna risale almeno al 1890, data in cui, documenti ufficiali mostrano che la Famiglia Franceschi originaria di Firenze acquistò la proprietà. Attualmente l’azienda è un’oasi biologica che si trova sul versante sud del Comune di Montalcino, in zona collinare e si estende per 540 ettari, dal fiume Orcia fino al paese di Sant’Angelo in Colle, a circa 450 mt. di altitudine. L’intera tenuta dal 2010 è condotta esclusivamente con pratiche agronomiche di tipo biologico. La posizione è molto favorevole per la perfetta esposizione a mezzogiorno, per la protezione, costituita dalla barriera del Monte Amiata, dal freddo e contro il verificarsi di fenomeni atmosferici quali grandinate o nubifragi, ed infine per l’influenza esercitata sul clima dal mare Tirreno. La natura del suolo è decisamente favorevole alla coltivazione della vite, con terreni tendenzialmente sciolti, poveri in argilla e ricchi di calcare e di scheletro. Produrre i vini migliori, che derivano dalla combinazione del suolo e del clima di questa zona di Montalcino è la missione di Col d'Orcia.

Azienda: Col D’Orcia

Annata: 2015

Tipologia: Vini Dolci

Denominazione: Moscadello di Montalcino DOC

Regione: Toscana

Zona di produzione: Montalcino -Siena -Località Sant’Angelo in Colle. Terreni collinari con orientamento sud-sud-ovest.

Vitigni: Moscato bianco

Titolo alcolometrico: 12 % vol.

Vinificazione: Appassimento con disidratazione in pianta. Fermentazione lenta a temperatura controllata di 16°C in acciaio inox termocondizionato. La fermentazione alcolica è poi bloccata mediante raffreddamento e successiva filtrazione del prodotto.

Affinamento: In vasche termocondizionate, segue un lungo invecchiamento in bottiglia. Imbottigliato il 15.03.2019 nel numero di 5.111 bottiglie 0,375

Temperatura di servizio: 10°-12°

Resa per HA: 30 q/ha

Raccolta: Manuale

9.1pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Elegante vino per stupire i commensali a tavola. Profumi intensi ed ammalianti, estrazione e leggerezza, equilibrio gustativo che definisce una sensazione di dolcezza non stucchevole. Ecco gli elementi principali del vino degustato che si presenta nel bicchiere denso e luminosissimo, di un colore giallo paglierino intenso con riflessi oro antico. Profumi complessi e variegati che si orientano immediatamente verso riconoscimenti fruttati di frutta a polpa gialla matura come l’albicocca, la pesca, la papaja, con intarsi di arancia bionda candida. Bello il floreale che descrive una rosa carnosa gialla profumatissima. Interessantissimi gli ulteriori profumi che si sprigionano immediatamente dopo l’impatto fruttato quale il miele di corbezzolo e la propoli e, note di cera. Il sorso, misuratamente dolce, trova un magnifico contraltare nella freschezza gustativa che diluisce la consistenza e avvia la degustazione verso un epilogo lungo che fa emergere carattere ed una nota finale sapido/minerale.

Abbinamento: Ottimo vino da abbinare ad una piacevole conversazione. Se proprio non resistete all’idea di berlo senza cibo, valide proposte di abbinamento potrebbero essere la classica pasticceria secca oppure abbassando la temperatura di servizio con una burrata al blu, ovvero la classica burrata con all’interno gorgonzola DOP piccante tagliato a cubetti insieme alla farcitura di stracciatella.