Patricia Lugana DOC Brut Metodo Charmat

L’antica Domus Pilandro fu eretta a San Martino della Battaglia tra il XV e il XVI secolo. Nel 1980 la storica cascina nel cuore della Lugana venne acquistata dalla famiglia Lavelli congiuntamente a sette ettari di vigneti, proseguendo una tradizione secolare di vinificazione. I vini Pilandro sono profondamente legati al proprio territorio e da esso ricavano quella fresca sapidità che li contraddistingue. La mite brezza temperata del Lago di Garda e le sue colline moreniche di natura argillosa tratteggiano il territorio della Lugana con linee dolci e sapori vivi, rendendolo lo scrigno climatico perfetto per ospitare la nascita di grandi vini. Qui si coltiva, tra l’altro, il Turbiana che abbraccia con spontaneità questo microclima e regala vini seducenti in tre versioni diverse. Il cuore dell’azienda agricola Pilandro è diviso fra l’argilla del Lago di Garda e le rigogliose lande dei Castelli di Jesi nelle Marche e unito dall’amore per la terra ed i suoi frutti che vengono trasformati con passione in prodotti unici.

Azienda: Pilandro

Tipologia: Metodo Martinotti

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Lombardia

Zona di produzione: Desenzano Del Garda (BS)

Tipo di terreno: Cretaceo-argilloso

Vitigni: Turbiana

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata in 18/20° C. Segue una seconda fermentazione autoclave. Spumantizzato da IT TV 11099

Affinamento: In bottiglia

Temperatura di servizio: 4°-6°

Raccolta: Manuale, in cassette

8.6pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Si presenta nel bicchiere di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini di media intensità colorante con spuma lieve e soffice e bollicine fini di media persistenza. Il naso è fragrante ed improntato principalmente su riconoscimenti floreali di fiori bianchi di campo, rosa bianca e lievi sentori di acacia. In seconda battuta emerge il fruttato di pesca a polpa bianca e pera, accompagnato da riconoscimenti di pane sfornato e biscotto. Rinfrescante e molto beverino nasconde dietro l’apparente immediatezza una buona profondità. La sapidità che emerge nel finale poggia su un agrume fresco e permette di concludere il sorso in bella tensione.

Abbinamento: Panino con pane di grano Verna ripieno di capocollo, insalatina di campo e agrumi canditi, cipolla di Tropea marinata in aceto di lamponi e stracciatella di bufala.