Pilandro Lugana DOC 2019

L’antica Domus Pilandro fu eretta a San Martino della Battaglia tra il XV e il XVI secolo. Nel 1980 la storica cascina nel cuore della Lugana venne acquistata dalla famiglia Lavelli congiuntamente a sette ettari di vigneti, proseguendo una tradizione secolare di vinificazione. I vini Pilandro sono profondamente legati al proprio territorio e da esso ricavano quella fresca sapidità che li contraddistingue. La mite brezza temperata del Lago di Garda e le sue colline moreniche di natura argillosa tratteggiano il territorio della Lugana con linee dolci e sapori vivi, rendendolo lo scrigno climatico perfetto per ospitare la nascita di grandi vini. Qui si coltiva, tra l’altro, il Turbiana che abbraccia con spontaneità questo microclima e regala vini seducenti in tre versioni diverse. Il cuore dell’azienda agricola Pilandro è diviso fra l’argilla del Lago di Garda e le rigogliose lande dei Castelli di Jesi nelle Marche e unito dall’amore per la terra ed i suoi frutti che vengono trasformati con passione in prodotti unici.

Azienda: Pilandro

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Lugana DOC

Regione: Lombardia

Zona di produzione: Desenzano Del Garda (BS)

Tipo di terreno: Cretaceo-argilloso

Vitigni: Turbiana

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata di 18 gradi. Fermentazione malolattica a seconda delle annate

Affinamento: In bottiglia

Temperatura di servizio: 8°-10°

Raccolta: Manuale, in cassette

8.6pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Il vino, primogenito della selezione dei vini Pilandro, nasce con il primo imbottigliamento di ogni annata. Gode di un’eccellente linearità e di una giovinezza che si conserva per tutto l’anno. Bottiglia personalizzata con stampa in rilievo del logo aziendale. Si presenta nel bicchiere di un colore giallo verdolino con riflessi paglierini , molto luminoso. L'olfatto è accattivante e goloso ed esprime immediate note di susina, buccia di albicocca, pera abate unite a profumi di cedro e di rosa gialla. In rapida successione emerge la presenza di erbe aromatiche come il timo e la citronella su un sottofondo lievemente minerale. Il palato, strutturato, esprime un perfetto equilibrio tra le componenti della freschezza e della sapidità, a tutto vantaggio del sorso che rimane fluido. Finale di media persistenza con ritorni agrumati.

Abbinamento: Propongo un tipico piatto della tradizione romana rivisitato: animelle di vitello fritte croccanti con crema di sedano