Sassorosa Toscana Rosato IGP 2019

Fin dal Medioevo, sulle strade che dalla Maremma portavano verso l’interno della Toscana, gli Imposti rappresentavano per i viandanti e i commercianti luoghi di sosta e ristoro, per il cambio delle cavalcature o per concedersi un pasto caldo e un bicchiere di vino. Uno di questi luoghi era particolarmente importante, per la sua posizione a mezza via tra Siena e Grosseto, tanto che a fianco del tradizionale Imposto, ne sorse un altro, chiamato Impostino. Nei secoli le esigenze sono mutate, e la vecchia locanda, caduta in disuso, si trasformò in pascolo, pur mantenendo il suo antico nome, e rimase tale fino all’arrivo degli attuali proprietari, i quali, rapiti dall’incanto di questo luogo, decisero di riportarlo agli antichi fasti.
Nasce così Tenuta L’Impostino, posta sulla sommità di un anfiteatro naturale esposto a sud ovest, all’altezza di 380 metri, la tenuta si estende per 52 ettari: 20 ettari di dolci declivi vitati , circondati da 30 ettari di suggestivo bosco di lecci e sughere, e da 2 ettari di ulivi. La cantina , moderna struttura di 2000 mq.

Azienda: Tenuta L'Impostino

Annata: 2019

Tipologia: Vino Rosato

Denominazione: Toscana Rosato IGP

Regione: Toscana

Zona di produzione: Civitella Paganico (GR). Vigna Cerretina (350 mslm) esposizione seud-ovest

Tipo di terreno: Fertile con buona dotazione di sostanza organica e forte presenza di roccia madre calcarea ricca in sali minerali

Vitigni: Sangiovese 60%, Syrah 40%

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Il mosto sedimenta per una notte a 10 °C prima di iniziare la fermentazione alcolica con lieviti selezionati a temperatura di 14°-16 °C. Fermentazione malolattica parziale, in vasche di acciaio inox

Affinamento: 6 mesi in vasche di acciaio inox sulle proprie fecce. Seguono 2 mesi di bottiglia

Temperatura di servizio: 10°-12°

Sistema di allevamento: Cordone speronato

Resa per HA: 70 q.li/HA

Raccolta: Manuale in cassette a metà settembre

8.8pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Sassorosa si presenta elegante ed aggraziato, come la ninfa Ambra a cui è dedicato; veste il bicchiere con un rosa tenue e i profumi delicati esordiscono con riconoscimenti fruttati e floreali di ribes e rosa rossa. Emergono poi leggeri accenni speziati ed una dote minerale, che riaffiora piacevolmente anche durante la bevuta. Snello nella struttura, si arricchisce con la sua marcata vena sapida ed una freschezza che allunga di persistenza. Una grande beva per questo rosato da uve Sangiovese e Syrah.

Abbinamento: Perfetto per un aperitivo estivo o accompagnato ad un pasta fredda con salmone.