Sotèria Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2019

Vigna degli Estensi nasce una decina di anni fa dal sogno di Stefano, un geologo che, per la grande passione dei vini, diventa prima sommelier poi enologo. Insieme alla moglie Laura e alla cognata fonda un'azienda il cui nome rispecchia le origini ferraresi dei proprietari che lasciano la loro città natale per trasferirsi sulle splendide colline marchigiane a ridosso del mare di Senigallia. Vengono impiantati i vitigni lacrima, fiano, montepulciano e sangiovese sui terreni di proprietà aziendale e presa in gestione una vigna di circa 40 anni con uve verdicchio di straordinaria qualità. Al tempo stesso viene realizzata una moderna cantina dotata della strumentazione più avanzata, con serbatoi in acciaio inox a temperatura controllata, impianto di saturazione con azoto e pressa pneumatica chiusa. La barricaia ospita prevalentemente tonneaux, qualche barrique e una giara di terracotta. La prima vendemmia risale all'anno 2011 con 4 etichette che arriveranno, nel giro di pochi anni, alle 10 referenze attualmente prodotte.

Azienda: Vigna degli Estensi

Annata: 2019

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC

Regione: Marche

Zona di produzione: Monteroberto (AN)

Tipo di terreno: Argille sabbiose

Vitigni: Verdicchio

Titolo alcolometrico: 14 % vol.

Vinificazione: Pressatura soffice e decantazione statica a freddo. Fermentazione con lieviti specifici a temperatura molto bassa. Tutte le fasi sono realizzate al riparo dall'aria con utilizzo di gas inerti.

Affinamento: 3 mesi in acciaio sui lieviti e 9 mesi in bottiglia

Temperatura di servizio: 10°-12°

Sistema di allevamento: Guyot

Raccolta: Manuale in cassettine, con abbondante utilizzo di ghiaccio secco per evitare processi ossidativi

8.8pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Una vinificazione in iper-riduzione permette a questo vino di avere un basso contenuto di solfiti ed un elevato contenuto di antiossidanti, proprio per questo l’azienda ha deciso di chiamarlo Sotèria, dal greco “salute”. Si presenta di un bel colore giallo paglierino con riflessi verdolini, mostrando consistenza alla rotazione nel bicchiere. La spinta verticale dei profumi si concentra su riconoscimenti fruttati di mela e pera, accompagnati da un floreale di ginestra, erbette aromatiche ed una nota agrumata. La sensazione minerale sullo sfondo esalata un profilo olfattivo energico ed elegante. In bocca si denota fin da subito un ottima freschezza che progredisce con richiami coerenti e fruttati verso un finale sapido e leggermente amarognolo. Vera espressione del Verdicchio e del territorio marchigiano.

Abbinamento: Risotto gamberi e asparagi