Merotto Superiore di Cartizze Dry

Per fare il vino buono occorre conoscere bene la terra da cui proviene e il cielo che ci governa. Questa è la sintesi del pensiero che in casa Merotto si tramanda da generazioni. All’interno del complesso e affascinante mondo del vino il legame ancestrale tra la natura e l’uomo conserva e dimostra tutta la sua forza evocativa ed ispiratrice attraverso la cultura della viticoltura di collina. La ripidità delle geometrie della vite consente esclusivamente un lavoro manuale, tramandato dalle diverse generazioni in qualità di autentica religione della terra, in cui rispetto, sacrificio e dedizione rappresentano i valori autentici e profondi del sapere contadino. In questo si riconosce Graziano Merotto e con lui la sua lunga storia di appassionato viticoltore.

Azienda: Merotto

Tipologia: Metodo Martinotti

Denominazione: Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG

Regione: Veneto

Zona di produzione: Vigne coltivate sulle colline di Santo Stefano nella zona denominata Cartizze (TV)

Vitigni: Glera

Titolo alcolometrico: 11.5 % vol.

Vinificazione: Vinificazione in bianco, spremitura soffice e fermentazione in purezza a temperatura controllata. Presa di spuma e fermentazione naturale in autoclave per circa 50 giorni a 12 - 13°C.

Temperatura di servizio: 6°-8°

9.0pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Una zona vocata quella di Cartizze che grazie alla sua esposizione e composizione del terreno garantisce un livello qualitativo superiore, che ritroviamo perfettamente in questo bottiglia. Un perlage fine e numeroso enfatizza la vivace tonalità paglierino che si ricopre di una spuma cremosa. Al naso si presenta elegante sprigionando profumi nitidi di mela, pera Williams e fiori d'acacia a cui si aggiungono sensazioni agrumate e note minerali che ne completano il bouquet. La prima percezione in bocca è quella di coerenza, perfetta connessione tra gusto ed olfatto. Il sorso risulta avvolgente e di buon equilibrio grazie ad una piacevole freschezza contrapposta ai suoi 26 g/l di residuo zuccherino. La delicata effervescenza conclude in un finale lungo e con piacevoli ritorni fruttati.

Abbinamento: Da provare con dolci al cucchiaio come crumble alle mele