Vigna Segreta Falanghina del Sannio Sant’Agata dei Goti DOC 2017

L'azieda Mustillì pone al centro della sua storia Leonardo che, grazie ad un lavoro meticoloso di studio, meticolosità, esperienza ed intuizione che riesce, nel 1979, ad imbottigliare nella sua cantina la prima bottiglia di falanghina, resa famosa in tutto il mondo. Dietro di lui si aggregarono molto viticoltori e molte cantine del Beneventano, creando ordine in un territorio disordinato dove le uve vinificate venivano vendute come vino sfuso sfuso e nulla più. Il merito più grande di Leonardo quindi, è stoto quello di nobilitare un vitigno altrimenti sconosciuto e di farlo conoscere al mondo intero.
Oggi l'azienda vanta una superficie vitata di 15 ettari, all'interno della quale si coltivano Falanghina, Greco, Fiano, Piedirosso, Aglianico con una conduzione familiare tutta al femminile: Anna Chiara segue la coltivazione delle vigne e la produzione del vino; Paola la gestione commerciale e la comunicazione; Marilì l’ospitalità nei palazzi di famiglia.
I vini Mustilli si dividono in classici e selezioni. I primi portano in etichetta i simboli della città: i ponti, il fiume, la corona e la croce, mentre i secondi, più intensi e decisi, intrecciano il mondo antico dove sono raffigurati gli antenati della della famiglia Mustillì con quello moderno ritoccati dai simboli pop di John Lennon, David Bowie e Annie Lennox.

Azienda: Mustillì

Annata: 2017

Tipologia: Vino Bianco

Denominazione: Falanghina del Sannio Sant’Agata dei Goti DOC

Regione: Campania

Zona di produzione: Vigna Sant'Agata dei Goti (BN)

Tipo di terreno: Calcareo, vulcanico, argilloso

Vitigni: Falanghina

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: Fermentazione preceduta da lieve macerazione pellicolare a freddo.

Affinamento: Affinamento sur lies di circa 10 mesi ed in bottiglia per minimo 3 mesi.

Temperatura di servizio: 8°-10°

Sistema di allevamento: Guyot

Resa per HA: 60 ql./ha

Raccolta: Manuale

9.2pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Vigna segreta veste il bicchiere di una veste dorata, di notevole brillantezza. Anima le sue trame odorose con sensazioni fini e complesse di frutti tropicali di ananas e mango che si intrecciano a profumi di nespola di nespola, tiglio, ginestra e fiori di acacia, mentre accenti di pietra focaia si alternano a note di miele e cera d'api. All'assaggio si presenta dinamico ed appagante con una decisa freschezza ed una pacata sapidità. La chiusura di bocca mostra una bella persistenza fruttata, riproponendo una penetrante nota minerale.

Abbinamento: Frittura di paranza. Dentice al forno con verdure.