Zero Alta Langa DOCG Riserva Pas Dosé Millesimato 2013

“Attitudine piemontese” è il mantra che contraddistingue l’azienda e che ha portato, nel 1878 Enrico Serafino a realizzare il sogno di diventare un produttore di “Vini di Lusso: bianchi, rossi e spumanti dei migliori vigneti del Piemonte”.
Da allora, ininterrottamente si sono susseguite 140 vendemmie nella prima zona viticola italiana riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Attualmente la proprietà, precedentemente del Gruppo Campari, è passata nelle mani della Krause Holdings Inc. appartenente alla famiglia di Kyle J. Krause, che ha ribadito essere sua intenzione “focalizzarsi sulla produzione di vini di prim’ordine e continuare a espandere la coltivazione dei vigneti in questa regione”, riportando l’azienda a livelli qualitativi pari a quelli di un prestigioso passato e non solo nel settore spumantistico, nel rispetto dell’identità vinicola territoriale che, nel tempo, è diventata una vera tradizione culturale, condividendone i valori. Tutto questo è sintetizzato anche nel logo aziendale che rappresenta, congiuntamente, la sezione di un fossile del terziario piemontese ma anche un grappolo d’uva stilizzato, ed insieme rivelano le connessioni nascoste tra gli elementi del mondo naturale. L’azienda si estende su una superficie di 6.000 metri quadrati con vigneti, di proprietà per 25 ettari, localizzati nelle zone di Barolo, Langhe, Roero, Alta Langa e Monferrato, con una cornice geomorfologica che rispecchia un complesso contesto geologico e tettonico, quasi unico per la sua ampia varietà di caratteristiche litologiche e strutturali. Alla proprietà si aggiungono ulteriori 1.980 metri quadrati di cantine sotterranee per l'affinamento dei vini in bottiglia. Produce 350.000 bottiglie ogni anno e sviluppa la sua attività specializzata nella coltivazione delle uve e nella vinificazione di vini fermi e spumanti, inclusi Barolo, Barbaresco e Alta Langa.

Azienda: Enrico Serafino

Annata: 2013

Tipologia: Metodo Classico

Denominazione: Alta Langa DOCG Metodo Classico

Regione: Piemonte

Zona di produzione: vigneti nelle provincie di Asti e Cuneo, in particolare con siti a Mango, Loazzolo e Bubbio con vigneti dell’età di 20/25 anni ed esposizione est, sud-est, ovest e nord- ovest

Tipo di terreno: Terreni argilloso-calcareo

Vitigni: Pinot Nero

Titolo alcolometrico: 12.5 % vol.

Vinificazione: I grappoli d'uva vengono selezionati a mano su un tavolo vibrante e pressati in ambiente inerte con una resa in mosto fiore del 45%. Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. 6 mesi sulle fecce con bâtonnage.

Affinamento: sui lieviti per almeno 72 mesi e sboccatura tardiva. Non viene aggiunto nessun liqueur d’expédition poiché ZERO è realizzato come PAS DOSÉ

Temperatura di servizio: 4°-6°

Sistema di allevamento: Guyot con pratiche di viticoltura sostenibile

Raccolta: Manuale

9.5pts.

HipsterWine.it

Note di Degustazione: Dosaggio ZERO. Nessuno spazio all’aggiunta di zuccheri nel dosaggio finale. Nessun addomesticamento. Nudo e crudo. Austero ed elegante. Severo e puro. Ecco come si è presentato questo buonissimo metodo classico in fase di degustazione. Un Pinot Noir in purezza di notevole stoffa con un colore giallo paglierino molto trasparente e luminosissimo e dal perlage minuto ed infinito. Il naso è elegante e sontuoso con molteplici riconoscimenti che iniziano a narrare di fiori gialli di acacia con accenni di mimosa che lasciano immediatamente lo spazio a riconoscimenti di frutta a polpa bianca matura e gelatine di piccoli frutti di bosco. Emergono fragranze di agrume maturo con composte nuance di piccola pasticceria che ricordano i savarin con mirtilli, lamponi e fragoline di bosco a cui si uniscono percezioni sapido/minerali. Il sorso è freschissimo ed appagante. La bocca rimane tesa, ritmata dall’effervescenza prodotta dalla minuta e setosa bollicina, che ricorda il frusciare di antichi abiti da sera. La struttura si avverte, eppure non è invadente e rende l’insieme elegante con rimandi allo stile aziendale essenziale e preciso che lega la degustazione di tutti i vini assaggiati. Persistente, dall’esatta coerenza tra naso e bocca. Grande attitudine all’evoluzione.

Abbinamento: Millefoglie di filetto di vitello cotto a bassa temperatura, foie gras e mela glassata.